Conservazione FIR digitale a norma di legge
Con l'entrata in vigore dal 15 Settembre 2026 (Decreto Milleproroghe 200/2025) dell'obbligo del FIR digitale, la sua conservazione digitale rappresenta un adempimento normativo fondamentale nel quadro della tracciabilità dei rifiuti.
Infatti, il Formulario di Identificazione del Rifiuto, quando emesso in formato digitale e trasmesso al RENTRI, assume valore di documento informatico ai sensi del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e deve essere conservato nel rispetto delle Linee Guida AgID e del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale). Il FIR deve quindi essere conservato digitalmente a norma per almeno tre anni dalla data di emissione, in particolare per 10 anni in caso di rifiuti pericolosi.
DocuMI mette a disposizione un sistema di conservazione digitale certificato, progettato per garantire sicurezza, conformità e valore legale nel tempo ai documenti conservati.
Perchè conservare i tuoi FIR digitali con DocuMI
La conservazione del FIR digitale richiede un sistema certificato e in grado di garantire sicurezza, tracciabilità e validità giuridica nel tempo.
Già migliaia di aziende hanno scelto il sistema di conservazione DocuMI, progettato per assicurare:
- Conformità alla normativa – Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), Linee Guida AgID
- Sicurezza, integrità e valore legale nel tempo dei file conservati
- Massima accessibilità ai file caricati, facilmente ricercabili e organizzati in un prospetto chiaro e completo a portale
- Rapida esibizione delle evidenze di avvenuta conservazione in caso di verifiche
DocuMI garantisce i massimi livelli di compliance e sicurezza grazie al proprio sistema di conservazione certificato ISO 27001 e ISO 9001 e in quanto conservatore certificato iscritto al marketplace AgID – Agenzia per l’Italia Digitale.
Il servizio in pochi semplici passi
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FAQ - Conservazione FIR digitale
Sì. Con l’introduzione del RENTRI, i FIR digitali diventano documenti informatici con valore legale e devono essere conservati tramite un sistema di conservazione digitale a norma, in conformità al D.Lgs. 152/2006 e alle Linee Guida AgID.
No. La semplice archiviazione dei file non è sufficiente. Per essere conformi alla normativa è necessario un processo strutturato di conservazione a norma, che includa gestione dei metadati, tracciabilità e produzione delle evidenze di conservazione.
Con il servizio DocuMI puoi caricare i FIR digitali firmati sul portale online o trasmetterli tramite canale concordato. Il sistema estrae i metadati richiesti in automatico e avvia la conservazione digitale a norma, permettendo la ricerca, il download dei documenti e l’esibizione delle evidenze in caso di controlli.
I FIR digitali devono essere conservati per 3 anni dalla data di emissione, oppure 10 in caso di rifiuti pericolosi. Un sistema di conservazione digitale a norma garantisce il mantenimento del valore legale dei documenti per tutto il tempo richiesto.
Con l’introduzione del RENTRI, i principali documenti della tracciabilità dei rifiuti devono essere conservati digitalmente a norma. Tra questi rientrano il registro di carico e scarico rifiuti e il FIR digitale.
Con DocuMI puoi conservare anche i tuoi registri di carico e scarico, tutto da un unico portale online. Scopri di più
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